venerdì 10 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
riassunto
E' una sera come tante quando la vita del celebre professor Roberto
Laurenti (Massimo Ghini), inaspettatamente, cambia per sempre. Roberto,
all'uscita dall'ospedale dove da anni presta servizio come medico
primario, viene investito da un'automobile in corsa. Viene ricoverato
presso il suo stesso policlinico in un inspiegabile stato di sonno e
affidato alle cure della caposala Barbara (Angela Finocchiaro) -da
sempre critica con i suoi modi cinici e distaccati nei riguardi di
colleghi e pazienti- e del giovane infermiere Lorenzo (Francesco
Venditti). Una risata lo sveglierà: è proprio grazie ad una
risata causatagli dal comportamento buffo e improbabile dei due
infermieri e del suo compagno di stanza, il colonnello Verzetti (Enzo
Garinei) che il nostro riprende conoscenza. E il suo sguardo sul mondo
sarà cambiato per sempre Roberto riscopre l'importanza
dell'attenzione al malato più di quella alla malattia. E riuscirà con
pazienza a recuperare un rapporto deteriorato con i suoi familiari: la
bella ex moglie Sara (Serena Autieri), che accetta di ospitarlo per la
convalescenza, il piccolo figlio Giacomo (Christian Circi), la suocera
Elvira (Simona Marchini). Il rinato Roberto, però, si attira la
diffidenza di Argentieri (Franco Trevisi), direttore santario
dell'ospedale rifìiutandosi di approvare un progetto che prevede la
cessione di un'ala dell'ospedale a un imprenditore affinché realizzi una
clinica privata. Quando poi Laurenti, stringe amicizia con un gruppo
di medici clown, e il loro capo Daniele (Fabio Bussotti), da sempre
osteggiato da Argentieri, la situazione si complica. Così, mentre
Roberto lascia la casa di Sara - che ha una relazione con Paolo,
l'insegnante di pianoforte di Giacomo - si trova anche a fronteggiare
l'ostracismo del direttore e tutti quei problemi che la rigida e assurda
organizzazione dell'ospedale, poco attenta al malato, comporta. Roberto
intanto approfondisce lo studio della comicoterapia aiutando i suoi
nuovi amici clown e progetta di realizzare nell'ala sulla quale vorrebbe
mettere le mani Argentieri uno spazio ricreativo dedicato ai malati.
Riesce a fermare in extremis la firma del contratto con i privati per
l'acquisto del padiglione, ma Argentieri, fuori di sé dall'ira, lo
sospende. Mentre in ospedale i pazienti, con in testa Barbara,
protestano perché rivogliono il loro professor Laurenti, Sara, in fondo
ancora innamorata dell'ex marito, lascia il suo noioso corteggiatore e,
vincendo la paura di riavvicinarsi ad un uomo che nel passato l'ha fatta
tanto soffrire tradendola, si presenta a casa di Roberto. Lì si trova
davanti Anna ?una vecchia amica di Roberto- che allatta una neonata.
Sara fraintende e scappa via. L'equivoco viene presto chiarito: Anna e
Sara, trascinata da Giacomo, si ritrovano in ospedale il giorno della
discussione della tesi di Camilla, il cui relatore è Roberto. Il
professore, in un'accorata arringa nei riguardi dell'attività dei clown
dottori, riesce a coinvolgere i presenti e a suscitare la curiosità dei
dirigenti sanitari sul suo progetto di un luogo di aggregazione da
realizzarsi nell'ospedale. La brillante promozione di Camilla
coincide così con il trionfo di Roberto e delle sue idee che si
concretizzano con l'inizio dei lavori nel padiglione. Roberto è felice,
ha riconquistato la sua famiglia, sua moglie, e un bel naso rosso da
clown!
note dal set
Ancora una fiction ospedaliera!... Alla proposta di girare Dottor Clown,
il mio primo impulso, lo confesso, è stato quello di scappare. Poi un ricordo lontano mi ha fermato. Non
mi ero forse laureato in architettura con una tesi sul futurismo e le
avanguardie artistiche del '900? ? E non avevo scelto quella tesi
proprio dopo la lettura del CONTRODOLORE, manifesto futurista di Aldo
Palazzeschi?... Uno scritto che, molto prima di Patch Adams, aveva
teorizzato di portare i clown in corsia. Una provocazione certo, ma
anche un disperato tentativo per riaffermare il diritto di un malato a
vivere anche al di fuori della propria malattia, della logica asettica
dei bollettini medici, il diritto ad essere considerato una persona
prima di una cartella clinica. Un manifesto contro il falso pietismo, la retorica della tristezza, la banalità di lacrime inutili. Mi sono fermato, sono tornato sui miei passi. Forse
valeva la pena di entrare in un ospedale per raccontarlo non solo
attraverso l'ansia di un pronto soccorso ma anche analizzando i mille
piccoli gesti che possono alleviare gli inevitabili disagi umani di una
degenza ospedaliera: piccole attenzioni per combattere paure,
depressioni, pessimismi che certo non abbreviano i tempi di una
guarigione. E l'idea cominciava a piacermi. Girare un film per
raccontare dei clown dottori, per parlare di quelle migliaia di persone
che dedicano volontariamente il loro tempo a ridurre il disagio di un
ricovero ospedaliero cominciava a presentarsi anche come una bella
responsabilità! Un argomento molto impegnativo che ho cercato di
affrontare con la leggerezza che si può permettere solo chi sa quanta
serietà si può nascondere dietro un naso rosso. Ora sono
contento d'aver girato Dott Clown: un film per la televisione che, con
le regole di una fiction da prima serata, cercherà di portare in ogni
casa un sorriso e una piccola riflessione: non basta curare le malattie
occorre anche occuparsi dei malati!
Maurizio Nichetti
Maurizio Nichetti
cast tecnico
Una produzione DAP ITALY Srl
Prodotta da GUIDO DE ANGELIS
Regia MAURIZIO NICHETTI
Soggetto ROBERTA COLOMBO
Tratto da un soggetto di serie di DONATELLA GIMIGLIANO - GIOVANNA NODARI
Sceneggiatura ROBERTA COLOMBO - MAURIZIO NICHETTI - FALIERO ROSATI
Direttore della Fotografia GINO SGREVA
Montaggio ANDREA PICA
Scenografia DAVIDE BASSAN
Costumi LUCIANO CAPOZZI
Musiche di MAURIZIO DE ANGELIS
Casting DANIELA SCHIAPPARELLI - TIZIANA TORTI
Fonico di presa diretta ANTONGIORGIO SABIA
Aiuto regista GIOVANNI VACCARELLI
Direttore di produzione PAOLO SCIARRETTA
Organizzatore generale LIVIA LETO
Produttore esecutivo CLAUDIO GRASSETTI
Delegato di produzione RTI MONICA TOMMASI
Produttore RTI CRISTINA PITTALIS
Assistente editoriale RTI SALVATORE MASTRIA
Responsabile Comunicazione Fiction LAURA MARCHESE
Ufficio stampa Mediaset MARIA CRISTINA DE CARO
Ufficio stampa per DAP Italy DONATELLA GIMIGLIANO
Casting RTI MANUELA COTUGNO
Supervisore musicale CESARE DE NATALE
Produttore musicale RTI ANTONELLO NAVARRA
Assistente alla produzione musicale RTI PAOLA VANONI
I fatti ed i personaggi rappresentati nella presente opera ed i nomi e dialoghi ivi contenuti, sono unicamente frutto dell'immaginazione e della libera espressione artistica degli autori. Ogni similitudine, riferimento o identificazione con fatti, persone, nomi o luoghi reali, è puramente casuale e non intenzionale.
Prodotta da GUIDO DE ANGELIS
Regia MAURIZIO NICHETTI
Soggetto ROBERTA COLOMBO
Tratto da un soggetto di serie di DONATELLA GIMIGLIANO - GIOVANNA NODARI
Sceneggiatura ROBERTA COLOMBO - MAURIZIO NICHETTI - FALIERO ROSATI
Direttore della Fotografia GINO SGREVA
Montaggio ANDREA PICA
Scenografia DAVIDE BASSAN
Costumi LUCIANO CAPOZZI
Musiche di MAURIZIO DE ANGELIS
Casting DANIELA SCHIAPPARELLI - TIZIANA TORTI
Fonico di presa diretta ANTONGIORGIO SABIA
Aiuto regista GIOVANNI VACCARELLI
Direttore di produzione PAOLO SCIARRETTA
Organizzatore generale LIVIA LETO
Produttore esecutivo CLAUDIO GRASSETTI
Delegato di produzione RTI MONICA TOMMASI
Produttore RTI CRISTINA PITTALIS
Assistente editoriale RTI SALVATORE MASTRIA
Responsabile Comunicazione Fiction LAURA MARCHESE
Ufficio stampa Mediaset MARIA CRISTINA DE CARO
Ufficio stampa per DAP Italy DONATELLA GIMIGLIANO
Casting RTI MANUELA COTUGNO
Supervisore musicale CESARE DE NATALE
Produttore musicale RTI ANTONELLO NAVARRA
Assistente alla produzione musicale RTI PAOLA VANONI
I fatti ed i personaggi rappresentati nella presente opera ed i nomi e dialoghi ivi contenuti, sono unicamente frutto dell'immaginazione e della libera espressione artistica degli autori. Ogni similitudine, riferimento o identificazione con fatti, persone, nomi o luoghi reali, è puramente casuale e non intenzionale.
cast artistico
MASSIMO GHINI
SERENA AUTIERI
ANGELA FINOCCHIARO
FRANCO TREVISI
SIMONA BORIONI
FRANCESCO VENDITTI
JENNIFER POLI
SIMONA MARCHINI
ENZO GARINEI
FABIO BUSSOTTI
DANIELE TRAMBUSTI
LUCA LOMBARDI
SAMIA KASSIR
SIMONA CAPARRINI
FRANCESCA CECI
ANDREA GARINEI
CHRISTIAN CIRCI
SAMUEL COLUNG
SERENA AUTIERI
ANGELA FINOCCHIARO
FRANCO TREVISI
SIMONA BORIONI
FRANCESCO VENDITTI
JENNIFER POLI
SIMONA MARCHINI
ENZO GARINEI
FABIO BUSSOTTI
DANIELE TRAMBUSTI
LUCA LOMBARDI
SAMIA KASSIR
SIMONA CAPARRINI
FRANCESCA CECI
ANDREA GARINEI
CHRISTIAN CIRCI
SAMUEL COLUNG
dottor clown la scheda
Nuovo tv movie protagonista Massimo Ghini che interpreta il ruolo di un barone della medicina, il Professor Roberto Laurenti, tanto brillante quanto arrogante che, risvegliatosi da un coma dopo un incidente d'auto, cambierà radicalmente il suo modo di curare i pazienti in ospedale per la sua fredda durezza infatti, dopo l'incidente sembra essere diventato un altro uomo: sensibile con i pazienti, amorevole con la ex moglie e il figlio, favorevole alle terapie emozionali del gruppo di clown attivi in ospedale. Ma quando si opporrà alla destinazione ad uso privato di un padiglione dismesso dell'ospedale dovrà ingaggiare una dura lotta contro il collega Argentieri, il capo amministrativo dell'ospedale.
Regia: Maurizio Nichetti
Prima Tv: Prime Time Canale 5, venerdì 26 dicembre 2008
Numero episodi: 1
dottor clown prefazione
Un medico speciale!!!
Al risveglio dopo un coma di otto giorni seguito ad un incidente stradale il dottor Roberto Laurenti,
noto in ospedale per la sua fredda durezza, sembra essere diventato un altro uomo
Al risveglio dopo un coma di otto giorni seguito ad un incidente stradale il dottor Roberto Laurenti,
noto in ospedale per la sua fredda durezza, sembra essere diventato un altro uomo
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